Sarò 
come mi vuoi,
corda di violino
tesa tra le tue dita,
morbida a tratti,
sensibile 
ad ogni tocco esperto.

Cadrà
una goccia di miele 
sulle tue labbra,
una soltanto,
per legare la tua pelle 
alla mia
per sempre.

Lascerò
tracce ovunque.

E tu
pazzo
affonderai il viso
sul drappo di seta blu
che avrà avvolto
per una sola notte
il folle concerto
della nostra orchestra proibita.

 

Violino su blu di Ettore Polizzi

*

Tratto da "Insolite Emozioni"

Fotografia di Ettore Polizzi


© Federica Bianchi