Ti sto aspettando.

Questa lunga attesa
mi stringe alla gola,
soffoca i pensieri.
Mi confonde.

Distesa qui
in penombra,
pelle bianca
abbandonata.

Fossero le tue mani
adesso 
a seguire il mio profilo
e la tua bocca 
ad invocare i miei sospiri.

Ti sento.

La mano lentamente
scivola,
morbida delizia.
D’un tratto
in un sussulto
da questa febbrile attesa
mi libera.

 

Violino e nero di Ettore Polizzi

 

*

Tratto da "Insolite Emozioni"

Fotografia di Ettore Polizzi


© Federica Bianchi