Basta cominciare a guardare qualcosa con occhi diversi per dargli un nuovo senso”


Sull’asfalto liscio della memoria

virtuale

scivola via

il senso delle cose,


sfugge.


Stritolato dagli affanni quotidiani

si frantuma


- schegge di realtà riflessa -


ma in occhi sconosciuti

d’improvviso

vive e si rinnova.


E ogni sguardo diverso

- insidia e sorpresa -

regala nuova luce

agli angoli calpestati dal tempo.


Nasconde e si rivela,

gioca distratto

tra sensuali ombre del nulla


  • zingaro tra sogni altrui –

spegnendo luci di strada


avido ladro di emozioni.

 

Sguardi di strada di Paolo Censi

*

Tratto da "In Controluce"

Installazione di Paolo Censi

 

© Federica Bianchi