Quante parole ho lasciato al vento.

Scuse

e sensazioni.

Spiegazioni

che nessuno ha mai chiesto.

Quante parole sussurrate

sulle labbra di chi credevo

potesse capirmi

o potesse cambiare.

E quanto silenzio,

sfogo della coscienza,

inseguito per nascondere la paura.

Catene di frasi,

discorsi isolati,

significati oscuri

e false verità.

Quante parole ho buttato al vento,

quante notti passate ad inventarle.

Ti hanno sfiorato,

hai lasciato che il loro suono

si infrangesse sulle barriere dei tuoi dubbi

dissolvendole.

Quante parole ho lasciato al vento.

Ma in una notte solitaria

prigioniero di un inquieto silenzio

le sentirai risuonare

ad una ad una

dentro

ingoiato e stretto

in un dolore più profondo.

 

Parole di Angelo Ribezzi

*

Tratto da "Insolite Emozioni"

Dipinto acrilico su tela di Angelo Ribezzi

 

© Federica Bianchi