Ho lasciato i miei pensieri
altrove

nelle stanze della mia primavera
in attesa

d'incontri a colori e spiragli di luce.

Come giovane farfalla
disegno imprecisi voli
indecifrabili destini

per raggiungere l'altra estremità
della mia imperfezione.

Lì dove tutto ha un nome
e non riesco a ritrovare nulla.
Lì dove tutto ha una voce
e volo un confuso silenzio
mi libera.

Ho lasciato i miei pensieri
altrove

tra stonate armonie del tempo,
fantasmi e falsi eroi
per varcare imprudentemente di diritto
la voglia dell'infinito.

 

I ballerini danzavano leggeri

©Federica Bianchi - ©Paolo Di Censi