Ti guarderò
luna piena dei miei anni,
dalla collina della speranza
all’ombra dei miei errori,
tra i sottili rami degli alberi
sorridendo a chi avrà il coraggio
di seguire i miei passi,
lasciando il mio nome scritto
sui muri di questa città
tra mille parole senza senso.

Mi chiamerai,
per guidarmi verso un’altra realtà,
fermerai i miei desideri
perché nulla possa mai cambiare,
mi aspetterai seduta
sulle rive di un nuovo tramonto
tra mille nuovi colori senza contorno.

E un giorno
mi troverai.

Mi troverai
ma non mi riconoscerai.

Mi troverai
e mi inseguirai.

E non sarà mai troppo tardi.

 

 

 

Federica Bianchi