Lo spazio
il vuoto.
Falsi equilibri
di luci ed ombre,
sottili
fragili
voli d’ansia.
Alternanza di parole
e silenzi.
Libere grida.
Il giallo
il rosso
il blu
si annullano
l’uno nell’altro.
Fondendosi.
E’ luce bianca.
Materia e incubo.
Come verità e finzione
in conflitto
generano follia e rifiuto.
Pura assenza di forme stabili,
confini oscillanti e incerti,
sfuggente realtà.
Anarchica
dominante 
essenza del nulla.

 

Federica Bianchi