Suonerò

i tuoi riflessi su di me

come corde d’arpa,


ad una ad una.


Non avrò fretta

di giungere all’ultima,


non avrò timore

di sbagliare e ricominciare.


E se mai dovessi perdermi

saprò d’istinto

guidare la mia mano,


instancabile

per far di te


incantevole poesia.


Chiave di violino di Valente Cocogni

*

Tratto da “In Controluce”

Scultura di Valente Cocogni


© Federica Bianchi